Secondo incontro del tavolo istituzionale di confronto dedicato alla linea ferroviaria Firenze–Arezzo–Chiusi, promosso dall’assessorato regionale ai trasporti

Si è svolto questa mattina il secondo incontro del tavolo istituzionale di confronto dedicato alla linea ferroviaria Firenze–Arezzo–Chiusi, promosso dall’assessorato regionale ai trasporti, che coinvolge Regione Toscana, enti locali, RFI, Trenitalia e i rappresentanti dei pendolari.
Un confronto lungo e approfondito, durato oltre due ore e mezzo, nel quale sono stati affrontati numerosi temi: dagli investimenti infrastrutturali e dai cantieri in corso sulla linea – compresi gli interventi nel nodo fiorentino – all’arrivo dei nuovi treni, fino alle criticità quotidiane che continuano a incidere sulla vita dei pendolari.
Durante la riunione è pervenuta dalla presidente della Conferenza dei sindaci la richiesta a Rfi e a Regione Toscana di attivare strumenti alternativi e sostitutivi al trasporto ferroviario che possano, almeno, limitare i disagi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del nuovo orario ferroviario, che sarà discusso nell’ambito del tavolo interregionale Toscana–Umbria–Lazio, riattivato grazie all’assessore Boni, e alle possibili misure di compensazione per gli utenti, a partire dalla revisione del sistema dei bonus.
Nella sede di San Giovanni Valdarno erano presenti la presidente della Conferenza zonale dei sindaci e sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, Paolo Nannini sindaco di Bucine, Michele Rossi sindaco di Castelfranco Piandiscò, Federico Tognazzi assessore di Terranuova Bracciolini e Mania Marini in rappresentanza dei pendolari del Valdarno.
Altri sindaci e assessori del Valdarno erano collegati da remoto.
La dichiarazione della presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, Valentina Vadi:
“Ringrazio davvero l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, non solo per questa nuova modalità di confronto sulle criticità del trasporto pendolare, ma anche per il tempo che oggi ha dedicato: oltre due ore e mezzo di incontro insieme a Regione Toscana, RFI, Trenitalia, ai sindaci del nostro territorio e ai rappresentanti dei pendolari.
I temi affrontati sono stati numerosi. RFI ci ha illustrato gli investimenti previsti sulla rete ferroviaria della nostra tratta nel corso del 2026: interventi importanti, che comporteranno l’apertura di cantieri significativi e, inevitabilmente, ulteriori disagi per i pendolari.
L’assessore ci ha inoltre informato che, dei sei nuovi treni ad alta velocità previsti, due arriveranno nel 2026 e gli altri quattro nel 2027.
Abbiamo poi affrontato le criticità della quotidianità: nonostante i cantieri, permangono problemi rilevanti e molti pendolari continuano a registrare ritardi sia all’andata che al l ritorno dal lavoro o dai luoghi di studio.
Per questo è stato riattivato il tavolo interregionale con Trenitalia, RFI e le Regioni Toscana, Umbria e Lazio, al quale saranno coinvolti anche gli enti locali e comitati dei pendolari. Sarà quello il luogo in cui verrà discusso il nuovo orario ferroviario, con una riorganizzazione complessiva che dovrà ridurre al minimo i disagi.
Il problema di fondo è che la linea è satura, e lo vediamo ogni giorno. I treni ad alta velocità sono in aumento e nel 2027 sono previsti anche nuovi ingressi: non possiamo permettere che a pagare siano sempre i pendolari dei nostri territori.
Servono investimenti infrastrutturali, che RFI ha confermato, ma serve anche intervenire sul presente: non è accettabile che i pendolari arrivino al lavoro con 30 o 40 minuti di ritardo.
Purtroppo scontiamo vent’anni di ritardi nelle infrastrutture. Non si può sviluppare l’alta velocità senza una rete adeguata. Oggi si sta cercando di recuperare questo gap, con l’impegno dell’assessore, ma è evidente che colmare un ritardo di vent’anni non è semplice né immediato.”
Il prossimo tavolo si svolgerà lunedì 15 maggio alle 9,30 a San Giovanni Valdarno con la presenza dell’assessore regionale Filippo Boni. I temi trattati saranno il memorario, la riorganizzazione dell’orario con proposte che saranno poi portate al tavolo interregionale e la revisione del sistema del bonus abbonati.