PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE DEL VALDARNO AL CENTRO DELLA CONFERENZA ZONALE DEI SINDACI INSIEME AI SINDACATI PROVINCIALI E TERRITORIALI

Questa mattina, nella Sala della Musica di San Giovanni Valdarno, si è riunita la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino per affrontare il tema del punto nascita dell’ospedale del Valdarno, alla presenza delle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil provinciali e territoriali
Alla riunione erano presenti Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, Paolo Nannini, sindaco di Bucine, Michele Rossi, sindaco di Castelfranco Piandiscò, Jacopo Tassini, sindaco di Laterina Pergine Valdarno, Thomas Stagi, vicesindaco di Cavriglia, Cinzia Santini, vicesindaco di Loro Ciuffenna, Lorenzo Allegrucci, assessore di Montevarchi, Giulia Bigiarini, assessore di Terranuova Bracciolini e Alberto Marziali, assessore di San Giovanni Valdarno.
Nel corso dell’incontro la presidente della Conferenza dei sindaci Valentina Vadi ha fatto il punto della situazione alla luce della riunione della scorsa settimana con la direzione aziendale, illustrando lo stato attuale e le azioni che sono state messe in campo per raggiungere l’obiettivo dei 500 parti annui, requisito necessario per il mantenimento del servizio.
È stato inoltre spiegato che l’Azienda sanitaria e la Regione Toscana stanno lavorando alla predisposizione di una nuova richiesta di deroga, che sarà accompagnata da una relazione tecnica dell’assessorato regionale competente. La richiesta sarà presentata preventivamente alla Conferenza dei sindaci prima di essere trasmessa al ministero.
Nel corso del confronto le rappresentanze sindacali provinciali e le RSU dell’ospedale del Valdarno hanno ringraziato la Conferenza dei sindaci per il lavoro svolto fino ad oggi e hanno sottolineato l’importanza di mettere in campo tutte le azioni possibili e condivise per scongiurare l’ipotesi di chiusura del punto nascita.
I sindacati hanno inoltre chiesto alla Conferenza dei sindaci di mantenere aperto questo canale di confronto e di interlocuzione, ritenuto utile non soltanto per questa fase ma più in generale per il futuro dell’ospedale del Valdarno.