Punto nascita della Gruccia, continua la crescita: 267 parti registrati e prospettive positive per il futuro del servizio

Si è svolta questa mattina una nuova riunione integrata della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino con la direzione aziendale della Asl Toscana Sud Est e i responsabili delle principali strutture coinvolte nel percorso nascita, per esaminare i dati aggiornati sull'attività del punto nascita dell'ospedale Santa Maria alla Gruccia e verificare lo stato di avanzamento delle azioni intraprese negli ultimi mesi per il suo rafforzamento.

Al tavolo erano presenti Valentina Vadi, presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino, Jacopo Tassini, sindaco di Laterina Pergine Valdarno, Thomas Stagi, vicesindaco di Cavriglia, Cinzia Santini, vicesindaco di Loro Ciuffenna, Silvia Cioni, assessore del Comune di Bucine, Lorenzo Allegrucci, assessore del Comune di Montevarchi, Giulia Bigiarini, assessore del Comune di Terranuova Bracciolini, Stefania Innocenti, consigliera comunale di Castelfranco Piandiscò e Gabriele Rossi, responsabile dei servizi sociali del Comune di San Giovanni Valdarno. Per la Asl Toscana Sud Est erano presenti il direttore generale Marco Torre, la direttrice sanitaria Barbara Innocenti, Elena Rebora, direttrice della Zona Distretto Valdarno, Patrizia Bobini, direttrice del presidio ospedaliero del Valdarno, Laura Gambassi, dirigente infermieristica, Sara Casalini, direttrice dell’Unità operativa complessa di pediatria e neonatologia, e Filippo Francalanci, direttore dell’Unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia. Ha partecipato inoltre Marco Ermini, presidente del Calcit Valdarno.

I dati illustrati nel corso della riunione confermano il trend positivo registrato negli ultimi mesi. Ad oggi sono infatti 267 i parti effettuati presso il punto nascita della Gruccia, con un incremento di 44 nascite rispetto allo stesso periodo del 2025. Numeri che confermano l’efficacia delle azioni messe in campo dall’azienda sanitaria, dall’ospedale e dai consultori e che consentono di guardare con fiducia all’obiettivo dei 500 parti annui.

Tra le novità illustrate nel corso dell’incontro figura l’attivazione del PIR pediatrico, prevista per la metà di luglio. Il servizio sarà operativo dodici ore al giorno, dalle 8 alle 20, per sette giorni su sette, e svolgerà una funzione assimilabile a quella di una guardia medica pediatrica, con l’obiettivo di alleggerire il pronto soccorso dai codici minori. Il PIR sarà collocato in uno spazio dedicato vicino al pronto soccorso. L’avviso pubblico predisposto dall’azienda sanitaria ha registrato un importante riscontro, con numerose adesioni da parte dei pediatri di libera scelta.

È stato inoltre confermato che il nuovo coordinamento ostetrico entrerà in servizio dal prossimo 1° agosto. La figura individuata avrà un ruolo di coordinamento organizzativo e rappresenterà un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento del punto nascita.

Per quanto riguarda la richiesta di deroga, non è ancora pervenuta una risposta formale da parte del Ministero della Salute. La Conferenza dei Sindaci continua a seguire con attenzione l’iter della pratica, auspicando che il pronunciamento possa arrivare quanto prima. Da alcune informazioni informali, il comitato percorso nascita è rimasto favorevolmente colpito da questo incremento di nascite dell’ospedale del Valdarno, un cambio di passo che stanno monitorando con attenzione.
E’ infatti un segnale che conferma come l’attrattività del punto nascita del Valdarno sia cresciuta in maniera significativa grazie alle azioni messe in campo dall’inizio dell’anno.

Altro tema affrontato durante la riunione è stato il rafforzamento dell’integrazione con il Valdarno fiorentino, in particolare con i comuni di Figline e Incisa Valdarno e Reggello. La Conferenza dei Sindaci ha ribadito la necessità di consolidare ulteriormente questa collaborazione, sia sul versante ospedaliero sia su quello consultoriale, per intercettare un numero crescente di utenti provenienti dall’area fiorentina, in linea con gli obiettivi contenuti nell’accordo sottoscritto nel 2025 tra la Asl Toscana Sud Est e la Asl Toscana Centro.

La crescita dell’attrattività del punto nascita sarà favorita anche dall’arrivo di nuove dotazioni tecnologiche. Per quanto riguarda la sonda ecografica, l’acquisto è già stato programmato grazie alle risorse messe a disposizione dalla Conferenza dei Sindaci. Prosegue inoltre la raccolta fondi promossa dal Calcit Valdarno per l’acquisto di un nuovo ecografo destinato all’ospedale della Gruccia. La campagna si concluderà alla fine di settembre, consentendo di procedere all’acquisto dello strumento entro la fine dell’anno.

La presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino, Valentina Vadi
“La Conferenza dei Sindaci ha avuto un esito decisamente positivo. Le azioni messe in campo dall’inizio dell’anno dall’azienda sanitaria, dall’ospedale e dal consultorio stanno producendo effetti importanti e significativi. Come Conferenza dei sindaci continueremo a monitorare attentamente la situazione e proprio per questo è già stata programmata una nuova riunione per il prossimo mese di settembre.
Ringrazio naturalmente tutti coloro che si stanno impegnando per la tutela del punto nascita dell’ospedale del Valdarno e, in maniera particolare, tutti gli operatori che ogni giorno lavorano per garantire un servizio di qualità alle donne e alle famiglie del nostro territorio”