Parti in aumento al punto nascita: i primi risultati delle azioni messe in campo

Sulla richiesta di deroga, dal Ministero nessuna risposta formale
Si è svolta questa mattina la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, convocata per analizzare l’andamento delle attività del punto nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia e verificare lo stato di avanzamento delle azioni messe in campo per il suo rafforzamento
Erano presenti Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci, Jacopo Tassini sindaco di Laterina Pergine Valdarno, Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi, Thomas Stagi vicesindaco di Cavriglia, Cinzia Santini vicesindaco di Loro Ciuffenna, Silvia Cioni assessore di Bucine, Giulia Bigiarini, assessore di Terranuova Bracciolini, Orietta Gagliardi, assessore di Castelfranco Piandiscò e Gabriele Rossi responsabile servizi sociali di San Giovanni Valdarno
Per la Asl Toscana sud Est hanno partecipato Marco Torre direttore generale, Barbara Innocenti direttrice sanitaria, Patrizia Bobini, direttrice del presidio ospedaliero Valdarno, Elena Rebora direttrice zona distretto, Sara Casalini direttrice di pediatria e neonatologia e Filippo Francalanci direttore di ostetricia e ginecologia.
Infine per il Calcit Valdarno era presente il presidente Marco Ermini.
Ad aprire l’incontro è stata l’analisi dei dati relativi all’attività del punto nascita. Il dottor Francalanci ha comunicato che i parti registrati ad oggi sono 212, un dato già superiore a quello rilevato alla fine di giugno dello scorso anno, quando erano stati 200. Un trend particolarmente positivo che lascia prevedere un ulteriore incremento nelle prossime settimane, considerando il numero significativo di donne che dovranno partorire nel corso del mese.
Le misure messe a punto a partire da gennaio stanno iniziando a produrre risultati concreti. Si registra infatti una crescente capacità attrattiva del punto nascita, con un aumento delle utenti provenienti dall’area di Figline e primi segnali positivi anche dal Casentino. Parallelamente, si conferma la riduzione delle cosiddette “fughe” verso l’ospedale San Donato di Arezzo e verso le strutture ospedaliere fiorentine.
Tra gli elementi che hanno contribuito a questo risultato è stato evidenziato anche l’importante lavoro svolto dai consultori e l’efficacia della campagna di comunicazione promossa dall’agenzia Torelli Hanzo per valorizzare le caratteristiche e la qualità del servizio offerto dal punto nascita valdarnese.
La presidente della Conferenza dei sindaci ha inoltre chiesto aggiornamenti sullo stato della richiesta di deroga per il mantenimento del punto nascita. Il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre ha comunicato che dal Ministero della Salute non è ancora pervenuta alcuna risposta formale. I sindaci hanno ribadito che, una volta ricevuta una comunicazione ufficiale e non semplici indiscrezioni di stampa, si riserveranno di promuovere azioni di vario tipo. Le informazioni attualmente disponibili indicano che una risposta ministeriale potrebbe arrivare entro la fine del mese di giugno.
Per quanto riguarda la pediatria, è stato confermato il percorso per l’attivazione del Pir, una sorta di guardia medica pediatrica diurna. Nelle prossime settimane sarà pubblicato dalla Asl l’avviso pubblico rivolto ai pediatri di libera scelta. Al termine della procedura sarà attivato il servizio, per il quale è già stato individuato uno spazio dedicato all’interno dell’ospedale della Gruccia.
Novità anche sul fronte del coordinamento ostetrico. È stato infatti pubblicato il bando di selezione per individuare il nuovo coordinatore. La procedura si concluderà entro il mese di giugno e l’auspicio condiviso è che il nuovo coordinamento possa entrare in servizio già nel mese di luglio.
Nel corso della riunione è stato inoltre ascoltato l’aggiornamento del Calcit sulla raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un ecografo destinato all’ospedale del Valdarno. Il presidente Marco Ermini ha comunicato la campagna sta registrando risultati molto incoraggianti, con il coinvolgimento di numerosi imprenditori e di diverse iniziative promosse sul territorio. La conclusione della raccolta fondi è prevista per il mese di settembre, dopodiché si procederà all’acquisto dello strumento.
Per quanto riguarda invece la sonda ecografica, l’acquisto sarà effettuato direttamente dall’ospedale grazie alle risorse messe a disposizione dalla Conferenza dei sindaci. La consegna ufficiale del contributo è prevista per il prossimo 30 giugno alle 12 presso l’ospedale Santa Maria alla Gruccia.
Infine, la Conferenza dei sindaci ha affrontato anche il tema del pronto soccorso e dei lavori che cominceranno a breve. È stato comunicato che il prossimo 14 giugno prenderà il via un nuovo cantiere che consentirà l’ampliamento della superficie del pronto soccorso. Contestualmente saranno realizzati interventi di miglioramento degli spazi interni già esistenti. Si tratta del secondo step del progetto di potenziamento previsto negli anni scorsi. Resta ancora da finanziare l’ultimo intervento, quello che consentirebbe di collocare su un unico piano tutte le attività della medicina di emergenza dell’ospedale della Gruccia. Su questo obiettivo la Conferenza dei sindaci conferma il proprio impegno affinché possano essere reperite le risorse necessarie a garantire una risposta ancora più efficace ai bisogni del territorio.