Il Valdarno “ci mette la faccia”: al via la campagna di comunicazione per il punto nascita della Gruccia

Prosegue l’impegno della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino e della Asl Toscana sud est a tutela del punto nascita del Valdarno. È stata presentata questa mattina la nuova campagna di comunicazione, pensata e realizzata dall’agenzia Torelli - Hanzo

Non è solo un servizio sanitario, ma un simbolo di identità e continuità generazionale. Nell’ambito delle iniziative che Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino porta avanti a tutela del punto nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia, è stata presentata questa mattina la nuova campagna di comunicazione dedicata al servizio, nata per valorizzare un’eccellenza fondamentale per l’intera vallata.

Il progetto nasce da una proposta dell’agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo che, alla luce del momento delicato, ha scelto di mettere a disposizione competenze e professionalità per ideare e realizzare una strategia mirata, capace di toccare le giuste corde.

L’idea è stata fin da subito accolta positivamente dalla Conferenza dei sindaci e dalla Asl Toscana sud est e, a partire da questa disponibilità, è stato costruito un percorso condiviso che ha portato alla definizione della campagna presentata questa mattina, che ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra il territorio e il punto nascita del Valdarno.

L’iniziativa, che sarà ufficialmente lanciata lunedì 11 maggio, è stata illustrata dal socio dell’agenzia Torelli Hanzo Alessandro Tommasi, dalla presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno Valentina Vadi e dal direttore generale della Asl Toscana sud Est Marco Torre, alla presenza anche dei sindaci o loro delegati del territorio e dei rappresentanti dell’azienda sanitaria. Ha partecipato anche il fotografo che ha relizzato gli scatti Niccolò Poppi.

“È un progetto molto importante che si inserisce nell’ambito delle iniziative che questo territorio ha promosso a tutela e difesa del punto nascita dell’ospedale della Gruccia. Ringrazio, in qualità di Presidente della Conferenza dei sindaci – ha dichiarato Valentina Vadi –  l’agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo per lo spirito di solidarietà che ha mostrato in questa circostanza e anche per l’idea molto creativa che è riuscita a pensare e realizzare”.

“Una bella iniziativa, di cui ringrazio sentitamente l’agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo, che è riuscita ad esprimere in maniera forte e chiara un tema molto importante, non solo legato al nostro punto nascita, ovvero che la salute nasce nelle comunità. E quella del Valdarno è sicuramente una comunità molto forte, capace di unirsi davanti ai problemi e di agire insieme.” Ha commentato il direttore generale ASL Toscana sud est Marco Torre “Questa campagna è la dimostrazione plastica del fatto che la salute è un bene collettivo e che il lavoro che siamo chiamati a fare è sempre più quello di rafforzare le relazioni interistituzionali e con tutte le realtà del territorio che possono contribuire a tutelarlo. Perciò grazie ancora per questo gesto di generosità e attenzione, di sensibilità, che dà sicuramente più forza anche al nostro lavoro.”

“Credo che un’azienda che da oltre trent’anni lavora in Valdarno e prevalentemente con il Valdarno – le parole di Alessandro Tommasi – debba anche restituire qualcosa a questo territorio sotto il profilo sociale. Lo facciamo abitualmente sostenendo realtà culturali e sportive, ma di fronte a un caso così vitale per la coesione e il futuro di questa comunità, abbiamo sentito il dovere di fare la nostra parte. Abbiamo messo a disposizione le nostre competenze e i nostri mezzi affinché l’attenzione su questo argomento resti viva e, speriamo, riesca a stimolare un forte senso di appartenenza in tutto il tessuto sociale”.

La campagna punta a rafforzare il legame tra il territorio e il suo presidio sanitario, mettendo al centro non solo la qualità e la sicurezza del reparto, ma anche il valore di una comunità che cresce insieme, di generazione in generazione. Il progetto scelto è la versione che più di tutte riesce a unire questi elementi, raccontando il Valdarno attraverso i volti e i luoghi che lo rappresentano, in una narrazione corale capace di collegare passato, presente e futuro.

Il progetto si sviluppa infatti attraverso immagini autentiche, ambientate nei diversi comuni del Valdarno, dove cittadini di età, storie e provenienze diverse diventano protagonisti di un racconto condiviso. Dai centri storici ai paesaggi più riconoscibili, ogni scatto restituisce un senso di appartenenza forte e immediato, sottolineando come il punto nascita non sia solo un servizio sanitario, ma un presidio fondamentale per la vita della comunità.

Accanto alla dimensione emotiva, resta centrale anche quella razionale: il messaggio evidenzia la presenza di un’équipe professionale qualificata, di strutture adeguate e di un servizio sicuro e vicino ai cittadini, elementi essenziali per contrastare la mobilità sanitaria e restituire fiducia alle famiglie del territorio.

Da lunedì la campagna sarà visibile, attraverso banner sui principali siti di informazione, e sul territorio con una pianificazione di affissioni distribuite in più mesi, così da garantire una presenza costante e prolungata nel tempo. Una scelta precisa, pensata per mantenere alta l’attenzione su un tema cruciale e accompagnare nel tempo il messaggio.

L’obiettivo è chiaro: difendere e valorizzare il punto nascita del Valdarno, rafforzando la fiducia dei cittadini e il senso di comunità, nella convinzione che servizi come questo rappresentino un elemento essenziale per la qualità della vita e per il futuro del territorio.