“DesTEENazione – Desideri in Azione” nasce in Valdarno uno spazio multifunzionale di esperienza per adolescenti

Progetto finanziato con risorse assegnate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’avviso pubblico “DesTEENazione – Desideri in Azione”, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027 (Priorità 2 FSE+ “Child Guarantee” e Priorità 4 FESR “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”).

Il progetto “DesTEENazione – Desideri in Azione” prevede la realizzazione di uno spazio multifunzionale, denominato “Teen Hub”, concepito quale dispositivo di transizione e di connessione tra i giovani e i servizi attivi sul territorio.

Lo Spazio Multifunzionale “Teen Hub”, che sarà ubicato a San Giovanni Valdarno, in Via Mannozzi 24, è destinato ad accogliere adolescenti e preadolescenti di età compresa tra gli 11 e i 21 anni in un ambiente pensato per loro e con loro. Teen Hub sarà organizzato in modo da garantire sia modalità di accesso libero, sia accessi strutturati in coerenza con la programmazione delle attività previste.

I professionisti che vi lavoreranno costituiranno un’équipe educativa multidisciplinare, orientata a promuovere e facilitare reali processi di inclusione sociale e a sostenere, insieme ai giovani partecipanti, percorsi di sviluppo nelle dimensioni emotiva, psichica, affettiva e relazionale. L’intervento prevede anche azioni al di fuori dello spazio multifunzionale, mediante azioni finalizzate all’autonomia e all’integrazione, anche attraverso un lavoro condiviso con e per la comunità educante.

Il progetto è finanziato con risorse assegnate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’avviso pubblico “DesTEENazione – Desideri in Azione”, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027 (Priorità 2 FSE+ “Child Guarantee” e Priorità 4 FESR “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”).

Le risorse, che ammontano a oltre 3.000.000 di euro, sono state attribuite al Comune di San Giovanni Valdarno in qualità di ente capofila all’Ambito Territoriale Sociale (ATS) Valdarno, comprendente i seguenti comuni del Valdarno aretino: Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina Pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini.

Il progetto si articola nelle seguenti sette linee di attività:

  1. Coordinamento del progetto;
  2. Aggregazione e accompagnamento socio-educativo, educativa di strada e progetti GET UP;
  3. Azioni educative per la prevenzione dell’abbandono scolastico;
  4. Accompagnamento e supporto alla genitorialità;
  5. Supporto psicologico ai giovani e promozione dell’intelligenza emotiva;
  6. Tirocini di inclusione;
  7. Allestimento dello Spazio Multifunzionale.

Le azioni previste perseguono i seguenti obiettivi:

  • operare in un’ottica di prevenzione primaria e secondaria rivolta alla fascia di età 11–21 anni e ai rispettivi nuclei familiari;
  • promuovere lo sviluppo di consapevolezza, competenze, abilità e autonomie;
  • intervenire in modo precoce nelle situazioni considerate a rischio.

Le linee di azione che avranno subito avvio saranno la linea 1, la linea 2 e la linea 7. Le altre linee inizieranno al momento del termine dei lavori di adeguamento dello spazio multifunzionale di esperienza.

Elemento fondamentale del progetto è la sinergia tra soggetti del terzo settore, aziende sanitarie locali, servizi sociali, istituzioni scolastiche, Centri per l’impiego e associazioni del territorio, al fine di rafforzare le connessioni tra le diverse realtà e favorire la costruzione di una rete territoriale integrata e di una comunità educante e responsabile. Tale approccio consentirà di valorizzare al massimo le conoscenze e le risorse disponibili, favorendo una visione complessiva dei bisogni, anche latenti, e permettendo di intercettare quei giovani che non accedono ai servizi e alle opportunità educative, in quanto fuoriusciti dal sistema scolastico o appartenenti a una cosiddetta “fascia grigia”, generalmente esclusa dagli interventi socio-educativi.

L’idea progettuale, per ogni linea di attività sarà realizzata attraverso la collaborazione tra l’ATS e la rete dei soggetti pubblici e privati attiva a livello territoriale.