Mille braccia per mille piedi. Una serata di comunità, cura e futuro

Grande partecipazione ieri sera per la cena di solidarietà dedicata al progetto “Mille braccia per mille piedi”, promosso dalla Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino e dall’associazione Cuore di Maglia. La serata è stata organizzata in collaborazione con Unicoop Firenze, sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno e Montevarchi.
I saloni della Basilica gremiti di persone e di sorrisi hanno testimoniato il grande successo dell’iniziativa, sia per il numero di presenze che per il risultato raggiunto: l’incasso della serata ha infatti permesso di garantire un contributo significativo all’associazione Cuore di Maglia, destinato alla realizzazione delle scarpine e dei kit fatti a mano per ogni nuovo nato all’Ospedale Santa Maria alla Gruccia.
La cena è stata molto più di un momento conviviale: è stata una dimostrazione concreta di vicinanza e sostegno al punto nascita del Valdarno. La comunità valdarnese – istituzioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini – si è stretta attorno al proprio ospedale, unendo le forze per la tutela e la difesa del punto nascita, presidio fondamentale per il territorio.
Nel corso della serata hanno preso la parola:
Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino;
Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana Sud Est;
Robetta Casini, consigliere della Regione Toscana:
Elena Rebora, direttrice della zona distretto Valdarno;
Patrizia Bobini, direttrice del presidio ospedaliero del Valdarno;
Sara Casalini, direttrice dell’unità operativa complessa di pediatria e neonatologia;
Filippo Francalanci, direttore dell’unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia;
Marco Ermini, presidente del Calcit Valdarno;
Rosina Tanganelli (referente Arezzo) e Maira Trefoloni (referente Valdarno) per l’associazione Cuore di Maglia;
Mauro Torelli, dell’agenzia di comunicazione Torelli Hanzo.
Nel suo intervento, il direttore generale Marco Torre ha fornito rassicurazioni sul percorso intrapreso, sottolineando la stretta collaborazione tra l’ospedale della Gruccia e l’ospedale San Donato, tra punto nascita e territorio del Valdarno e con le vallate della provincia, evidenziando inoltre come la nuova richiesta di deroga sia ormai in fase conclusiva.
Martedì prossimo, 2 aprile, la Conferenza zonale dei sindaci affronterà proprio la questione della richiesta di deroga con la possibilità, accordata dalla Asl, di visionare preventivamente la documentazione medico sanitaria e la relazione infrastrutturale con i tempi di percorrenza messa a punto dalla Regione Toscana e dall’assessore Filippo Boni.
Alla cena erano presenti anche il sindaco di Bucine Paolo Nannini, il sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni, il sindaco di Castelfranco Piandiscò Michele Rossi, il sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi, il sindaco di Laterina Pergine Valdarno Jacopo Tassini, il vice sindaco di Cavriglia Thomas Stagi, l’assessore di Montevarchi Lorenzo Allegrucci oltre ad assessori e consiglieri comunali dei Comuni del Valdarno.
Numerosi anche gli operatori dell’area materno-infantile dell’ospedale della Gruccia, presenza che ha reso ancora più significativo il valore della serata.
Hanno partecipato anche Unicoop Firenze con Claudio Bandini, la Pro Loco di San Giovanni Valdarno, la Consulta pari opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno e il Calcit Valdarno.
Un sentito ringraziamento a tutte le persone presenti, alle associazioni, agli operatori sanitari, ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata.
Un grazie particolare all’Ente Basilica per aver messo a disposizione i saloni, alla Pro Loco di San Giovanni e a tutti i volontari per il prezioso supporto organizzativo, e in modo speciale alle volontarie di Cuore di Maglia, cuore pulsante del progetto.
Mille braccia per mille piedi continua così il suo cammino: un territorio intero che si mobilita per prendersi cura dei propri bambini e difendere il futuro del proprio ospedale.