CRISI DEL COMPARTO MODA, CONFRONTO TRA CONFERENZA DEI SINDACI, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E IL COMITATO DELLE CATEGORIE ECONOMICHE E PRODUTTIVE DEL VALDARNO

Nel corso della riunione che si è svolta questa mattina nella sala della musica di San Giovanni Valdarno, la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino ha affrontato anche il tema della crisi del comparto moda, alla presenza delle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil e delle categorie di settore.
Alla riunione erano presenti Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, Paolo Nannini, sindaco di Bucine, Michele Rossi, sindaco di Castelfranco Piandiscò, Jacopo Tassini, sindaco di Laterina Pergine Valdarno, Thomas Stagi, vicesindaco di Cavriglia, Cinzia Santini, vicesindaco di Loro Ciuffenna, Lorenzo Allegrucci, assessore di Montevarchi, Giulia Bigiarini, assessore di Terranuova Bracciolini e Alberto Marziali, assessore di San Giovanni Valdarno.
Il confronto con le organizzazioni sindacali, richiesto dalla Cgil e condiviso da tutte le sigle presenti, ha permesso di fare il punto su una situazione che appare sempre più complessa. Dal 2024 la Conferenza dei sindaci segue con attenzione l’evoluzione della crisi del settore moda attraverso incontri periodici con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali. Dal confronto è emerso come la crisi non possa più essere considerata soltanto contingente, ma stia assumendo caratteristiche strutturali, con il rischio di un incremento di perdita di posti di lavoro anche nel Valdarno, dove è presente una filiera della moda significativa.
Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la necessità di rifinanziare gli ammortizzatori sociali per il comparto moda, attualmente esauriti, di attivare interventi del sistema bancario a sostegno della liquidità delle imprese e di rafforzare le politiche legate alla formazione. È stata inoltre sottolineata l’importanza del confronto all’interno del tavolo regionale della moda, al fine di coinvolgere anche i grandi brand committenti. Necessaria inoltre la semplificazione le procedure di accesso ai bandi regionali destinati al sostegno delle aziende in difficoltà.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche che ieri il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una risoluzione della commissione competente dedicata proprio alla crisi del settore moda, con relatrice la consigliera regionale Roberta Casini, documento che contiene alcune delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e che testimonia l’attenzione della Regione su questo tema.
Tra le proposte avanzate dai sindacati vi è anche quella di riattivare un accordo sottoscritto nel 2018 tra Arti, l’agenzia regionale per l’impiego, e alcune banche del territorio, con l’obiettivo di aprire linee di accesso al credito a sostegno delle aziende e dei lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali.
Su questo punto la Conferenza dei sindaci ha espresso la disponibilità a lavorare per verificare la possibilità di riattivare uno strumento di questo tipo, qualora venga presentata una richiesta unitaria da parte delle organizzazioni sindacali.